Sirio Negri Mi chiamo Sirio Negri e sono astrofilo da quando sono bambino. Ho iniziato a fine anni ‘90 con un rifrattore Meade 60/700 su montatura altazimutale. Lì sono iniziate le prime esplorazioni rigorosamente in visuale, per quel che permetteva la strumentazione. Ma anche il primissimo interesse verso la ricerca amatoriale e la fotografia, con i primi tentativi di fotografia lunare e solare, rigorosamente su pellicola, tra cui la storica eclisse del 1999, l’Eclisse del Millennio, in condizioni di quasi totalità

Il cambio di strumentazione

Nel 2001 i miei genitori mi chiesero “Vuoi il motorino o il telescopio?”. Per un diciasettenne che abitava in un paese come Levanto, quasi tutto in pianura e vicinissimo al mare, il motorino era un inutile optional. La scelta non fu immediata ma quasi. Così, proprio mentre il mondo stava davanti alla tv per un tragico evento che avrebbe cambiato il mondo, a me arrivava il mio nuovo LX200 8” f/10. E sono iniziate anche le prime serate pubbliche e qualche conferenza. In paese sono diventato “Quello delle stelle”

2018: la svolta “digitale” e l’inizio del “fare sul serio”

Nel 2018, dopo un periodo di osservazioni saltuarie e di problemi seri alla parte elettronica del telescopio, complice una moglie che mi spinge a riprendere tutto (santa donna) faccio un po’ di aggiornamenti alla strumentazione. Sostituisco la montatura altazimutale a forcella con una Orion Atlas EQ-G equatoriale e recupero fortuitamente una Canon 1100D. Inizio a fare le prime foto inseguendo con una piccola camera planetaria e faccio le prime foto di profondo cielo. Per me vedere la “semplicità” di ottenere tali risultati è decisamente uno shock. Il lockdown del 2019 aiuta ad avere tempo per affinare la tecnica e studiare le nuove possibilità. E inizia a tornare la voglia di fare ricerca. Iniziano i primi esperimenti sugli asteroidi, fino al 2021 quando riesco ad avere, finalmente, una FLI ML8300, il mio primo vero CCD. Inizia quindi l’iter per l’ottenimento del codice MPC che riesco ad ottenere nel febbraio 2022. Nasce l’Osservatorio “Il Coreggiolo” con codice MPC M16. E si inizia a fare sul serio!